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Cose che ho imparato dai miei figli

Ultimamente mi rendo conto che c’è troppa ansia da prestazione in noi genitori. Siamo così preoccupati delle cose che dobbiamo insegnare ai nostri figli da non riuscire neanche a vedere quello che, invece, ci insegnano loro. No, non sto parlando di quelle cose lì, i n u t i l i, tipo la semplicità, lo stupore,  l’osservazione delle piccole cose, imparare a guardare il mondo con gli occhi di un bambino e blaaa blaa blaa.

Parlo di cose concrete. tangibili. efficaci.

Per esempio io, con molta soddisfazione, posso ormai dire di aver sviluppato dei poteri fisici ed intellettivi che mi consentono di avvicinarmi sempre più ad una svitatissima forma aliena vivente (e a tratti un po’ morente) Per esempio: Ho imparato a memoria le canzoni di renato zero, le più brutte in assoluto, tutte le so. Ho imparato a rifare il letto con sopra uno o più bambini mentre fanno le immersioni a balzi nel piumone.  Ho imparato a sgattaiolare nel buio delle camerette senza far accendere il sensore dell’antifurto (disinserito, precisiamo, è meno rischioso). Ho imparato a cucinare (ahahah cucinare) trascinando un bambino dai 15 ai 25 chili attaccato alla gamba, molto affamato e supplichevole di panino. A dormire piegata in due sulla sponda del lettino, ad alzarmi due o tre volte per notte e risprofondare nel sonno senza problemi. A svegliarmi ogni-santa-mattina con un sonoro “ho finitoooo” proveniente dal bagno.

Ho imparato a incassare. Mi sono dovuta allenare molto in questo esercizio, lasciandomi sollevare dolcemente il mento dalla delicata manina di un piccolo duenne paffutello nell’illusione di ricevere un bacino e non un gancio a tradimento sul naso (perchè lo fai amore di mamma, perchè?!)

Ho imparato a recuperare le macchinine da sotto il mobile della tv,con il grande a cavallo sulla schiena e il piccolo seduto sui polpacci. A raccogliere calzini disseminati per la casa con il grande a cavallo sulla schiena e il piccolo appeso al collo. Ad asciugare il pavimento impiastrato di succo con il grande a cavallo sulla schiena e il piccolo sulla schiena del grande. Ho imparato a fare velocissimo  trottatrottacavallinocistaingroppaunbelbambinicorricorrivalontanoccorricorrivaamilano perchè noi non abbiamo tempo da perdere col trotto, noi vogliamo cadere nel vuoto.

Ho imparato a verificare l’esatta temperatura del latte con il tocco dei polpastrelli, a provare la febbre e guarire la  bua solo con un bacio. La differenza di odorino tra caccona e scoreggiona. A far brillare dentini, fare apparire il semaforo verde con un soffio.

Ho imparato a perdere a memory contro uno che BARA PALESEMENTE, a giocare a un due tre stella contro uno che mi manda sempre un passo indietro, a fare la gara di corsa con uno che va fortissimo uella come vai veloce. A suonare il valzer del moscerino a due mani su una pianolina con 10 tasti e sembrare un dio. Ho imparato a spazientirmi più velocemente ottenendo risultati migliori, a dire bugie invece che sempre la verità ottenendo risultati migliori. Ho imparato a disegnare draghi blu che sputano fuoco verde ma-anche-un-po’-rosso sul cofano di cricchetto che rimorchia saetta. E le mucche. Tante mucche, mille mucche, tutte rigorosamente uguali. se no ciao.

Ho imparato a chi sbolognare i bronzini, 5 centesimi possono rendere un bambino ricchissimo, a patto che non lo ingoi, se no ciao.

Ho imparato che i buchi alle ginocchia dei pantaloni sono di un bambino orgoglioso che sa fare le sgommate, che nel nasino c’è sempre qualcosa di interessante da trasferire in quello della mamma, che i fazzoletti si sminuzzano, i pastelli a cera si masticano, i pennarelli devono avere la punta tutta schiacciata dentro.

Ho imparato che se fingo di piangere ridono tutti, ma se piango davvero il grande ci rimane male, mentre il piccolo intenerito mi si avvicina, mi solleva dolcemente il mento con la sua manina e PPPPEMMMMM mi spacca il setto nasale.

(Quello che però ancora non ho imparato è a capire se fa così perchè: è secondogenito? per nascondere una strana forma di timidezza? ha i capelli rossi? o un giorno mi ucciderà davvero?)

 enjoy