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La festa delle donne – The day after

Ieri si è celebrata l’intoccabile, abominevole, festa della donna, e io, dopo aver raccolto una serie di auguri multimediali lanciati nell’etere, voglio contribuire con il mio personale omaggio, contraddistinto dal suo impeccabile tempismo, il giorno dopo.

Così eccomi qui, ad augurare auguri augurosi a tutte le donne, quelle sfruttate o represse perchè ridotte ad un preconcetto maschilista di sesso debole, schiaffeggiate da un mazzolin di mimose  puzzolenti , e a quelle che hanno il potere di cedere al marito lo spazzettone e poi passano col dito a controllare che sia ben fatto (per amore della parità dei sessi)

A quelle che fanno carriera e a quelle che ci rinunciano per scelta.

Alle donne che non hanno diritti sul lavoro, e a quelle che a due settimane dal test di gravidanza vanno dal medico a farsi prescrivere un’ipotetica gravidanza a rischio, e nella loro vacanza maternità anticipata si limano chilometri di manicure e pedicure – che poi col bebè chissà quando potrò farmela- e corsi yoga e aquagym e pilates e meditazione zen e baby shower  e tutto quello che finisce con preparto.

A tutte le donne che hanno scelto di non avere figli, e a quelle che li usano come alibi “no non posso, c’ho il pupo” invece di ammettere serenamente che non hanno voglia.

 Auguri alle donne  fedeli e contente .

A quelle che non sanno cucinare, e se ne dispiacciono. Alle donne indipendenti e a quelle felici di dipendere, a quelle picchiate in casa, e a quelle che attendono il compagno sulla porta con una pergamena di osservazioni recriminazioni ammonizioni e istigazioni a delinquere che anche loro lavorano e sono stanche e comunque hanno partorito o che l’utero-è-mio-e-me-lo-gestisco-io-tu-dammi-il-tuo-seme-quando-te-lo-dico-io-e-poi-ciao.

Un bell’abbraccione a suon di trombette sotto un cielo di coriandoli svolazzanti a tutte tuttissime noi donne dolcemente complicate perché oltre alle gambe c’è di più. per esempio il ciclo.

Perché non ci sono solo le vittime indifese, ma anche le autentiche irriducibili  spaccamaroni 

(come me)

women

immagine presa in prestito su pinterest, che sicuramente è maschio quindi si può