Lettera di raccomandazione al Datore di Lavoro del Futuro

Egregio Datore di Lavoro del futuro,

Vorrei sottoporre alla Sua cortese attenzione un fenomeno a me del tutto nuovo, ma che credo potrebbe risultare di suo interesse. Dovrebbe solo attendere una sedicina d’anni e tutto quello che segue potrà essere suo.

Vede, un paio di anni fa nella mia umile famiglia si è introdotto questo nuovo tipo di essere umano, che abbiamo subito soprannominato Pepo.

Durante il suo primo anno d’età, Pepo si è dimostrato un neonato mite e pacifico, regolare nei pasti e nel sonno. Ora, la mia tesi è tutta ancora da dimostrare con prove scientifiche, ma sono quasi sicura che la notte del suo primo compleanno, una forza aliena e/o soprannaturale si sia inspiegabilmente impossessata del suo corpo e della sua mente, trasformandolo in un fenomeno paranormale di particolare rilevanza.

Pepo ha da poco compiuto due anni, e i suoi poteri si stanno sviluppando alla massima potenza. In un’era come la nostra dove bisogna essere capaci di tutto, essere dotati di versatilità, dinamicità, acrobaticità, psicolabilità, aggressività, temerarietà, tutte doti che appartengono ad un soggetto diciamo pure multitasking, termine sul quale speculano ormai da tempo troppe madri, ignare del fatto che il vero detentore di questo superpotere è soltanto lui, Pepo.

Si, perchè deve sapere, illustrissimo Datore di Lavoro del Futuro, che Pepo ha inspiegabilmente iniziato a camminare tardi, molto tardi, anzi, tardissimo, praticamente cammina da due mesi. Allora questa reticenza alla mobilità poteva essere fraintesa con un eccesso di pigrizia, ma ora è chiaro che il bipede-seduto era impegnato nello studio cibernetico della teoria dinamica multispaziale, che ora sta mettendo in pratica con notevoli risultati.

Vede, ad esempio, lui è in grado di mangiare la minestra e il gelato allo stato liquido con le mani senza sporcarsi la maglietta, sa bere l’acqua con la bocca piena e contemporaneamente infilarsi uno spaghetto nel naso, e in caso di cattura non bastano tre persone a immobilizzarlo per estrarre lo spaghetto dalla narice, mi creda, lui è un combattente di primo livello, sembra grasso, ma ha le ossa piccole, e quindi sguilla (dalla voce del verbo sguillare, ovvero sapersi districare da situazioni fisiche contorte sguillando), è ostinato, tiene testa ai bambini più grandi, e con la sua voce acuta che penetra nei timpani ottiene sempre quello che vuole. Pensi che solo ieri si stava annoiando talmente tanto a girare con il triciclo per casa che è riuscito a manomettere l’antifurto spento. L’allarme ha suonato per 10 minuti compremettendo l’udito di tutto il condominio e sul display lampeggiava con angoscia la scritta “sabotaggio”.

Ci pensi bene, magnifico Datore di Lavoro del Futuro, in caso di attacco alieno secondo me potrebbe tornare utile, un essere vivente del suo calibro.
La sua spiccata curiosità lo spinge a provare sempre cose nuove, purchè non siano di colore verde: se si tratta di sfondare la barriera del pregiudizio nulla lo ferma. Per esempio, sempre ieri mentra si lavava i denti nel bidet e suo fratello faceva pipì nel wc di fianco, è riuscito ad interecettare la gittata di piscio con lo spazzolino e ad infilarselo  in bocca in una frazione di secondo, dando un nonsochè di gusto al suo banale dentifricio di topogigio, che da oggi si chiama topopiscio. Pensi che poi già che era appoggiato al bidet mentre mi accingevo a levargli il pannolino ha detto, perchè no, diamo un’assaggiatina anche al tappo, del bidet.

Garantisco inoltre che non è un tipo che si lascia facilmente coinvolgere da inutili sentimenti, tantomeno si corrompe con complimenti gratuiti. Per esempio alla sua festa di compleanno di qualche giorno fa ogni volta che qualcuno gli diceva “auguri Pepo!” Lui mostrava le spalle e col grugno urlava “NO!NONONONONO!”

Insomma, sempre ottimo Datore di Lavoro del Futuro, fossi in lei gli riserverei un posto nel suo ufficio, di qualunque cosa si occupi, lasci che io garantisca per lui, e pazienti ancora fino alla sua maggioretà e non se ne pentirà .

In attesa di un Suo gentile riscontro, porgo distinti saluti,

Mumble (Proud) Mum

Pepo che speronato dalla sua moto fiammante finge a terra la morte come un opossum
Pepo che speronato dalla sua moto fiammante finge a terra la morte come un opossum
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8 pensieri su “Lettera di raccomandazione al Datore di Lavoro del Futuro

  1. Mara

    Pepo è una forza! Ma la sua mamma? Le avventure capitano a chi è in grado di raccontarle. Sei una grande narratrice. Mi fai venire nostalgia di quando avevo i maschietti piccoli. Ti stroncano ma non ti annoi mai. Oddio, non che le femmine siano noiose, coi loro battibecchi. Ciao Mum!

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